Chi siamo

Il privilegio di starvi accanto

Alba Onoranze Funebri


Mi chiamo Francesco Trinca, sono un impresario Funebre da tre generazioni. In tutti questi anni ho avuto modo di assistere ai vari mutamenti della mia professione, cercando il più possibile di conformarmi a quelle che potevano essere le esigenze di settore, senza perdere di vista i rapporti umani che, a mio avviso, sono fondamentali per chi lavora in questo ambito. Sono sempre più convinto che se non si posseggono determinate abilità, tra cui, la capacità di “entrare nell’ altro”, condividendone stati d’animo e volontà difficilmente si riesce a portare avanti un azienda per così tanti anni, poiché l’impresario funebre è continuamente davanti al dolore del cliente, spesso disorientato ed incapace di reagire prontamente al proprio vissuto emozionale.


Ed è in questo momento che diviene indispensabile la figura seria e competente del professionista che si assume la responsabilità di essere una guida capace di trasmettere la giusta sicurezza, attenzione e comprensione. La discrezione ed il rispetto nell’ esaudire le ultime volontà della persona cara definiscono la mia Missione. Sono in continua crescita ,voglio offrire un servizio esclusivo alla mia clientela garantendole la possibilità di rimanere a disposizione anche dopo il rito funebre per qualsiasi necessità come quella di assisterla nelle pratiche di successione ed offrirle un modo per poter condividere il proprio vissuto attraverso una figura competente che possa essere da sostegno nell’ elaborazione del lutto. Amo il mio mestiere, credo in ciò che sono ed in cosa faccio. Voglio continuare ad essere un punto di riferimento significativo, mantenendo quel modus operandi che mi contraddistingue e che mi porta ad alleviare il più possibile il peso del dolore in un momento della vita così delicato.

Francesco Trinca

Cosa fare in caso di decesso


In caso di decesso in casa si deve chiamare il medico curante o la guardia medica che constata il decesso e compila un certificato su apposito modulo. In caso di decesso in ospedale, l'amministrazione ospedaliera provvede alla fornitura delle relative certificazioni. In caso di morte violenta o in luoghi pubblici, bisogna avvertire l'Autorità giudiziaria che si occuperà della rimozione della salma. In questo caso la salma viene trasportata all'Obitorio Comunale, per gli accertamenti previsti dalla Legge o per il riconoscimento. Prima di racchiudere le salme nella cassa o di sottoporle a qualsiasi trattamento devono passare 24 ore per accertarsi che non si manifestino segni di vita.